La parola alla legge
In considerazione che l’Avv. Di Celmo ha voluto scegliere il terreno giudiziario, ho deciso di accettare tale confronto, da lui solo voluto, e da ora in poi agirò anch’io solo su terreno giudiziario.
In omaggio alle regole e per rispetto alla Magistratura inquirente e giudicante, tutto il contenuto e le comunicazioni precedenti sono state cancellate da questo sito.
Si precisa che con questo non voglio in alcun modo avvalorare le accuse rivoltemi dall’Avv. Di Celmo e che ho voluto sempre rispettare la legge.
E che la legge sia veramente uguale per tutti, così come i Giudici Civili e Penali siano veramente imparziali, con la speranza di sentirmi onorato di essere un cittadino italiano.

Caro amico Enzo,
voglio confessarti che sono rimasto molto deluso dalla tua decisione.
Conoscendoti per il tuo profilo di comportamento, nel leggere il contenuto scritto, ho la sensazione che non sia stato coerente con te stesso. Mi auguro che tu abbia preso le dovute precauzioni del caso.
Ti assicuro che ho molta curiosità di vedere come andrà a finire, spero bene per te. Seguirò con interesse, come sempre, il tuo blog e spero che questa volta la legge sia veramente uguale per tutti.
Il tuo amico sincero
Benny
Caro amico Benny, ho letto con molta attenzione il tuo scritto, mi conosci bene e sai anche che la mia decisione è stata valutata molto attentamente.
Non aggiungo altro constatando che segui sempre quetso blog.
Ti ringrazio e ti Saluto
Tuo vero amico Enzo.
Zio Enzo, ho letto il tuo messaggio, come sempre hai fatto fai rispettare i tuoi sacrosanti diritti.
Ti stimo e ti voglio bene.
Carmen
Egregio Pelliccia, non voglio essere polemico con te ma ho l’impressione che anche tu ti sia fatto influenzare da i più forti.
Scusa, ma se hai i cosiddetti attributi, rimetti di nuovo tutti i documenti come ptrima.
Egregio signor N.N, mi dispiace che non ti sei qualificato però voglio subito chiarire che non ho ricevuto nessuna pressione esterna in merito al mio comportamento.
Non sono stato influenzato da nessuno.
Penso di possedere i cosiddetti attributi, gli stessi che mi hanno suggerito di togliere dal blog quello che ritenevo opportuno.
Ciao
Egregio sig. Pelliccia,
sono un avvocato e spesso ho visitato il suo blog. Lei ha più volte chiesto l’aiuto di un collega disponibile a difendere i suoi diritti. Le assicuro che il nostro codice deontologico, come spesso lei ha segnalato, è molto ferreo. Mi sento in dovere di darle un mio modesto parere.
I documenti da lei esposti pubblicamente erano tutti documenti pubblici, quindi potevano essere traquillamente inseriti. Perché li ha eliminati? Forse qualcuno le avrà dato un consiglio sbagliato. Sono convinto che lei non è uno stupido ed è una persona di sani principi.
Mi permetta di darle un consiglio: vada avanti e dia voce ai suoi diritti.
Saluti
Amico, stai facendo una lotta di diritto, diritto del militare, che deve dire sempre “signor sì”.
Vuoi capire che in questa società non c’è giustizia. La legge giusta esiste solo per i potenti, c’è solo un’alternativa: trovare il coraggio di cambiare come hanno fatto altri popoli che si sono ribellati ai poteri forti!
un amico
Caro amico, scusami se ti rispondo dopo tanto tempo. Hai perfettamente ragione.
Non mi prolungo perché è tutto superfluo. Però voglio dirti come la penso.
Nella mia vita ne ho viste tante, ne ho fatte tante e ricevute tante e alla fine ne concludo che: la ragione del militare non esiste. Sono solo deluso, vergognato, indignato e disorientato.
Spero che un giorno non debba mai più sentirmi così.
Ciao amico